Telmo Pievani
È Ordinario presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli studi di Padova, dove ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche. Presso lo stesso Dipartimento è anche titolare degli insegnamenti di Antropologia e di Bioetica. Dal 2015 è Delegato del Rettore per la Comunicazione Scientifica dell’Università degli studi di Padova. Dal 2015 è vice-Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. Dal 2001 al 2012 è stato in servizio presso l’Università degli studi di Milano Bicocca. Filosofo e storico della biologia ed esperto di teoria dell’evoluzione, è autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali nel campo della filosofia della scienza.


Paolo Cavicchio
Dal 1992 è medico veterinario al Giardino Zoologico di Pistoia, di cui dal 1994 ricopre anche la carica di direttore. Dal 1996 è membro del consiglio direttivo dell’Unione Italiana Zoo ed Acquari (U.I.Z.A.) e dal 2002 è membro del consiglio direttivo della Società Italiana Medici Veterinari degli Animali Selvatici e da Zoo (S.i.v.a.s.Zoo).  Dal 2000 al 2006 è stato membro della Commissione Scientifica C.I.T.E.S. presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio ed è stato presidente della European Association of Zoo and Wildlife Veterinarians (E.A.Z.W.V.)


Mauro Delogu
Dottore di ricerca e vincitore di una borsa di studio post dottorato, ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto di Patologia Aviare dell’Università degli Studi di Bologna, quindi assegnista a contratto presso l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica. A tutt’oggi afferisce quale ricercatore confermato al Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna. È attualmente responsabile del Servizio di Fauna Selvatica ed Esotica, SeFSE dell’Università di Bologna e dei laboratori correlati. Le sue attività di ricerca sono indirizzate alla conoscenza dell’ecologia dei patogeni, finalizzata allo studio delle patocenosi, e all'individuazione dei meccanismi evolutivi di interfaccia ecologica che correlano ambiente, specie selvatiche, specie domestiche e uomo.


Johannes Fritz
È padre del progetto ibis eremita, che ha fondato nel 2002. Dal 2014 ricopre il ruolo di General Project Manager del progetto LIFE+ "Reason for Hope". Ha studiato biologia alle università di Innsbruck e Vienna. Nel 2000 consegue il titolo di dottore di ricerca presso l’università di Vienna. In seguito ha ricoperto diversi ruoli alla Konrad Lorenz Research Station di Grünau, al Konrad Lorenz Institute for Evolution and Cognition Research Altenberg e all’Università di Cambridge. È Board Member dell’International Advisory Group dell’ibis eremita (IAGNBI), membro del Northern Bald Ibis International Working Group (NBI-IWG) e membro associato del Dipartimento di Biologia Cognitiva all’Università di Vienna.


Cristina Giacoma
Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, è una figura chiave nella gestione e coordinazione del Progetto Madagascar. Tale progetto si occupa dell’educazione degli studenti e delle comunità malgasce, di ricerca su campo e in cattività e di raccolta dati al fine di definire nuove strategie per la conservazione della fauna straordinaria del Madagascar. È inoltre coordinatrice da tre anni del Progetto Volohasy-bambù nella foresta pluviale degli alberi dragoni di Maromizaha che ha l'obiettivo di combattere la perdita di ecosistemi forestali attraverso un'azione di riforestazione delle zone degradate e un'opera più specifica di habitat restoration focalizzata su alcune specie vegetali che rappresentano una risorsa fondamentale per alcune specie di lemuri.


Adrian Hagatis
È cresciuto e ha trascorso la maggior parte della sua vita nei Carpazi della Romania, dove ha studiato e lavorato sviluppando un forte legame con queste montagne e il loro valore naturale e culturale. Ha studiato geografia e si è diplomato nel 2005 con un Master Degree in Environmental Dynamics. Ha lavorato per il WWF Danube-Carpathian Programme, coinvolto nella gestione di un progetto finalizzato all’impostazione di aree di tutela nei Carpazi Meridionali. È project leader per Rewilding Europe nell’ambito del progetto dei Carpazi Meridionali, al quale contribuisce anche con la sua conoscenza del contesto ecologico e socioeconomico in cui si inserisce.


Elia Lunghini
Guardiano di zoo presso il Giardino Zoologico di Pistoia dal 2011, si sta specializzando sulla gestione e la cura del benessere degli elefanti e dei grandi mammiferi della savana. Dal 2013 ha intrapreso un percorso di studio per diventare trainer, lavorando sopratutto con gli elefanti asiatici. Nel 2015 è stato co-fondatore, della neo-nata Associazione Italiana Guardiani di Zoo ( A.I.G. ZOO), nata nel febbraio del 2016. Al momento ha assunto la carica di presidente del consiglio direttivo del'A.I.G.ZOO, gestendone nascita e crescita sul territorio nazionale ed europeo. Nello stesso anno ha dedicato una settimana di volontariato al centro di recupero “Wildlife SOS” per elefanti asiatici e orsi labiati ad Agra nel nord-est dell'India.


Francesco Rovero
Zoologo e biologo della conservazione, si occupa di progetti di monitoraggio e conservazione della biodiversità in aree di foresta pluviale montana della Tanzania dal 2002. Il focus della sua ricerca è l'ecologia quantitativa di mammiferi forestali, studiata con metodi avanzati tra cui il fototrappolaggio. Collabora con il MUSE dal 2003, dal 2008 è Conservatore della Sezione di Biodiversità t​ropicale e dal 2006 coordina il Centro di Monitoraggio Ecologico dei Monti Udzungwa.


Giampiero Sammuri
Laureato in scienze biologiche e specialista in pubblica amministrazione, è dirigente dell'Area Ambiente e Conservazione della Natura della provincia di Grosseto. È stato dirigente del servizio risorse faunistiche ed aree protette della provincia di Siena e docente alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Siena nel corso di laurea specialista “Gestione e conservazione del patrimonio naturale”. Dal 2000 al 2009 è stato presidente dell’Ente Parco Regionale della Maremma e dal 2009 è presidente nazionale di Federparchi.


Pascal Wohlgemuth
Ha conseguito il brevet de technicien supérieur (BTS) nella gestione e protezione della fauna selvatica e ha fatto parte della scuola dei keeper di Vendôme. Ha lavorato come keeper in diversi giardini zoologici, come lo Zoo d'Amnéville e lo ZooParc de Beauval. È membro del Consiglio di Amministrazione del Conservatoire d'Espaces Naturels della Corsica e fa parte del consiglio di gestione del Parc Naturel Marin du Cap Corse et de l'Agriate per la protezione degli uccelli marini. È anche membro della Word Pheasant Association France, di Aviornis France e diverse altre associazioni per la protezione degli animali. È presidente dell'AFSA (Association Francophone des Soigneurs Animaliers) e rappresentante ICZ per la Francia.

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