Progetto Rinoceronte

Fino al XIX secolo il rinoceronte bianco era diffuso in due regioni separate dell'Africa, mentre oggi lo si può trovare soltanto in una piccola parte del suo areale originario, confinato nei Parchi Nazionali e nelle Game Reserves. Classificato come "quasi minacciato" nella Lista Rossa dell’IUCN, il rinoceronte bianco è a rischio di estinzione principalmente a causa del bracconaggio per il commercio illegale del suo corno. Nonostante le statistiche sulle attività di bracconaggio nei primi mesi del 2019 rilasciate dal Ministero dell’Ambiente del Sud Africa vedano una leggera diminuzione di quest’attività, circa due rinoceronti al giorno vengono uccisi ogni giorno in Sud Africa. Questo tasso è ancora troppo alto e riguarda solamente il Sud Africa, sottolineando l’importanza nella conservazione delle popolazioni di rinoceronti bianchi in tutto il continente africano.

Il Progetto Rinoceronte del Parco Natura Viva mira a salvaguardare questa affascinante specie nel suo habitat naturale. In occasione della decima edizione del Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi organizzato dal Parco Natura Viva dal 4 al 7 ottobre 2019, è stato organizzato un torneo di pallavolo di beneficienza interamente dedicato ai progetti di conservazione in-situ supportati. Quattro squadre hanno gareggiato, ognuna rappresentando una specie animali collegata a un progetto di conservazione.  Il torneo “In campo per la conservazione” ha visto come vincitore proprio il team Rinoceronte che ha destinato così le donazioni raccolte alla Save the Rhino International.
Il Progetto Rinoceronte del Parco Natura Viva mira a salvaguardare questa affascinante specie nel suo habitat naturale. Il progetto rinoceronte agisce su più fronti: da un lato il Parco supporta progetti di conservazione in-situ con lo scopo di monitorare i rinoceronti bianchi nel loro ambiente naturale. Il progetto prevede di sviluppare un sistema di monitoraggio dei rinoceronti per poterli proteggere dai bracconieri e preservarli anche al di fuori delle aree protette. Dall’altro il Parco Natura Viva conduce attività di sensibilizzazione con il pubblico in visita e aderisce al World Rhino Day, la giornata internazionale dedicata al rinoceronte indetta per la prima volta dal WWF Sud Africa nel 2010. In occasione di questa giornata il Parco organizza una serie di laboratori a tema per far conoscere questa specie ai visitatori, accompagnandoli lungo il percorso dell’area rinoceronti per comprendere le minacce che devono affrontare in natura per la loro sopravvivenza.
 
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Una delle minacce principali per la popolazione di rinoceronte bianco è il bracconaggio per il commercio illegale del corno, utilizzato nella medicina cinese tradizionale, come afrodisiaco e a scopo ornamentale. È considerato per esempio un materiale particolarmente pregiato per realizzare le impugnature dei pugnali tradizionali (jambiyas) in alcuni paesi del Medio Oriente. Fino a pochi anni fa il bracconaggio non aveva un impatto particolarmente rilevante sul numero generale di rinoceronti bianchi in Africa, tuttavia è aumentato drammaticamente negli ultimi anni in risposta a un significativo aumento del valore del corno nel mercato nero. Oggi il rinoceronte bianco (Ceratotherium simum) è classificato come “quasi minacciato” nella Lista Rossa dell’IUCN. In molti paesi dell'Africa il bracconaggio a danno di questa specie continua a mietere vittime: in Sudafrica sono stati abbattuti quasi 4.000 esemplari in 3 anni e ora la Namibia è diventata il nuovo terreno di caccia dei bracconieri, con oltre 80 esemplari abbattuti nel 2015. Soltanto il Botswana, grazie all'impiego del proprio esercito, è riuscito a contenere la minaccia del bracconaggio.
 
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Al Parco sono ospitati due maschi di rinoceronte bianco: Toby e Benno, entrambi inseriti all'interno del programma europeo di conservazione ex-situ per questa specie denominato EEP. Toby è presente al Parco sin dagli inizi e ha superato i 40 anni, un'età notevole per un rinoceronte bianco! Sin dal suo arrivo ha condiviso il reparto con una coppia di ippopotami e con la loro progenie. Con alcuni piccoli di ippopotamo è riuscito a costruire un buon legame, tanto che può capitare addirittura di vederli giocare insieme. Benno è nato nel 1981 negli Stati Uniti e, poco più che trentenne, dopo essere stato nel giardino zoologico di Salisburgo, è arrivato al Parco Natura Viva nel 2012 nell'ambito del programma EEP. Il Parco Natura Viva è stato scelto dal coordinatore europeo di questa specie per l’esperienza nella gestione dei rinoceronti bianchi, e per Benno è stato realizzato un reparto ad hoc nel Parco Safari.
 
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I due rinoceronti si distinguono facilmente l'uno dall'altro non soltanto per l'area del Parco in cui sono ospitati, ma anche per la diversa forma del corno: quello di Benno, infatti, si riconosce a prima vista per la forma più arrotondata.
Ogni anno il Parco Natura Viva celebra la giornata internazionale del rinoceronte il 22 settembre.

 

2019

Il Parco Natura Viva supporta il lavoro svolto dall’organizzazione Save The Rhino International che si dedica alla salvaguarda del rinoceronte in Africa svolgendo attività educative e di sostegno alle comunità locali e supportando il lavoro dei rangers. Più in particolare il Parco Natura Viva ha deciso di supportare il parco Hluhluwe-iMfolozi in Sud Africa. Hluhluwe-iMfolozi (HP) è conosciuto come la terra natale del rinoceronte in quanto è il parco dove il rinoceronte bianco meridionale è stato riportato in vita dall’estinzione negli anni 50. Il contributo del Parco Natura Viva ha dato la possibilità di acquistare kit di campeggio per i rangers che si dedicano ad affrontare la minaccia del bracconaggio.
In occasione della decima edizione del Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi organizzata dal Parco Natura Viva stesso tra il 4 e il 7 di ottobre 2019, è stato organizzato un torneo di pallavolo di beneficienza interamente dedicato ai progetti di conservazione in-situ supportati. Quattro squadre hanno gareggiato, ognuna rappresentando una specie animali collegata a un progetto di conservazione.  Il torneo “In campo per la conservazione” ha visto come vincitore proprio il team Rinoceronte che ha donato così le donazioni raccolte alla Save the Rhino International.
A giugno l’Ambasciatore del Sud Africa ha visitato il Parco in onore delle celebrazioni dei 50 anni del Parco Natura Viva. Questa visita è stata un’occasione per discutere e divulgare le attività di conservazione e protezione del rinoceronte in Sud Africa, tema molto importante per l’Ambasciatore.

 
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2017

Il Parco Natura Viva ha finanziato la progettazione e realizzazione di una riproduzione in vetroresina di un rinoceronte bianco adulto. Dietro la sua realizzazione avvenne uno studio estremamente accurato della fisionomia del rinoceronte, facendo sì che il modello fosse il più realistico possibile. Leo, così venne chiamato, lungo 360 metri, alto 186 e con un corno di 75 cm, in collaborazione con l’Associazione Italiani Esperti di Animali Africani AIEA viene esposto a mostre, conferenze ed eventi con lo scopo di divulgazione e promozione del Progetto Rinoceronte.
 

2016

Fondazione ARCA, come emanazione del Parco Natura Viva, ha contribuito a sostenere attività antibracconaggio nella riserva africana chiamata Ongava in collaborazione con l’AIEA e la PPA (Poaching Prevention Academy).
 
Se vi interessa questo progetto e volete aiutare a salvare i rinoceronti bianchi e il loro habitat, ci sono molti modi con cui potete dare il vostro contributo. Partecipando alle attività organizzate dal Parco, come le visite guidate, i laboratori educativi e la giornata internazionale del rinoceronte, potrete conoscere più a fondo questa specie e le minacce alla sua sopravvivenza, apprendendo anche quali comportamenti adottare nel quotidiano per tutelare il loro habitat. Adottando i rinoceronti del Parco contribuirete direttamente al finanziamento di questo progetto, ma anche con la vostra visita al Parco potrete dare un contributo concreto alla conservazione, poiché una percentuale del ricavato dai biglietti d'ingresso viene sempre destinata ai progetti in natura. Infine, sensibilizzando le altre persone sulle problematiche degli animali in natura potrete aiutare concretamente a diffondere la conoscenza e garantire un futuro al rinoceronte bianco nel suo ambiente naturale.
 
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