Gelada

Nome scientifico: Theropithecus gelada
Classe: Mammiferi
Ordine: Primati
Famiglia: Cercopitecidi
Caratteristiche: La comunicazione nei gelada avviene principalmente attraverso vocalizzazioni e segnali visivi, come espressioni facciali e posture del corpo. Caratteristica di questa specie è una macchia glabra e di colore rosso al centro del petto, la cui funzione sembra legata principalmente alla comunicazione socio-sessuale. A questa caratteristica peculiare i gelada devono l’appellativo di “scimmia dal cuore sanguinante”, coniato dalle popolazioni etiopi.
Dieta:
I gelada sono esclusivamente erbivori. La loro dieta è costituita principalmente da erba, di cui a seconda della stagione consumano parte verde, semi o rizomi. Questa dieta permette ai gelada di vivere nelle praterie di alta quota, ambienti poco o per nulla frequentati da altre specie di primati.
Distribuzione e Conservazione:
I gelada vivono in ambienti di praterie dell’Etiopia e si possono incontrare fra i 1800 e i 4400 metri di quota. I gelada sono classificati come “Least Concern” nella Lista Rossa della IUCN in quanto sono diffusi ampiamente nel loro areale. Tuttavia, la popolazione è in declino e la specie è minacciata dalla perdita di habitat causata dall’attività antropica. In particolare l’espansione dell’agricoltura, la deforestazione e la competizione con il bestiame domestico hanno costretto i gelada in aree ristrette, impervie e meno produttive. Anche il prelievo di individui per la sperimentazione e l’uccisione di animali ha rappresentato e rappresenta una minaccia per questa specie, riducendone le popolazioni in modo importante.

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La Lista Rossa dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature) fornisce informazioni sullo stato di conservazione a livello globale di animali e piante. Il diverso grado di rischio di estinzione è rappresentato dalle categorie entro le quali vengono inserite le specie.
Fonte: www.iucnredlist.org

Riproduzione:
I gelada formano gruppi composti generalmente da un maschio dominante e diverse femmine con la prole. La riproduzione avviene nell’arco di tutto l’anno, anche se le nascite sono spesso sincronizzate fra le femmine e sono concentrate maggiormente nella stagione umida. Le femmine partoriscono in genere un solo piccolo, dopo un periodo di gestazione di 5 o 6 mesi. Lo svezzamento avviene fra i 12 e i 18 mesi di vita, mentre la maturità sessuale viene raggiunta fra i 4 e i 5 anni nelle femmine e fra i 5 e i 7 anni nei maschi.

Dove si trovano nel Parco?

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