Oca egiziana

Nome scientifico: Alopochen aegyptiaca
Classe: Uccelli
Ordine: Anseriformi
Famiglia: Anatidi
Caratteristiche:
Dieta: L’oca egiziana pascola principalmente sulla terraferma e si nutre di una vasta gamma di vegetali, inclusi erba, semi, germogli, foglie, granaglie e raccolti. Tuttavia, cerca cibo anche in acque poco profonde, dove consuma alghe e piante acquatiche; include talvolta nella propria alimentazione anche vermi, locuste o termiti. 
Distribuzione e Conservazione: L’oca egiziana è ampiamente distribuita nell’Africa sub-sahariana, soprattutto nelle regioni meridionali e orientali, ma si trova anche in Egitto, nella Valle del Nilo. In passato, era diffusa in Israele e nell’Europa meridionale-orientale. Attualmente, alcune popolazioni sono state introdotte in Gran Bretagna, Austria, Belgio, Danimarca, Paesi Bassi e Emirati Arabi Uniti. Questa specie vive in ambienti aperti in prossimità di zone umide di vario tipo, come fiumi, dighe, laghi, paludi, estuari, aree di depurazione dei liquami e talvolta su isole in mare aperto.  
L’oca egiziana compare come “Least Concern” nella Lista Rossa della IUCN in quanto presenta un areale distributivo molto ampio. Tuttavia, seppure numerosa, la popolazione sembra essere in fase decrescita e la specie è minacciata dall’abbattimento ed avvelenamento di individui (è considerata una piaga per l’agricoltura) e sporadicamente dalla caccia sportiva.

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La Lista Rossa dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature) fornisce informazioni sullo stato di conservazione a livello globale di animali e piante. Il diverso grado di rischio di estinzione è rappresentato dalle categorie entro le quali vengono inserite le specie.
Fonte: www.iucnredlist.org

Riproduzione: L’oca egiziana è una specie monogama e a riproduzione stagionale, che ha luogo generalmente in primavera o alla fine della stagione secca, anche se il periodo riproduttivo varia a seconda della località. Il nido viene costruito con canne, foglie, erbe e piume sia al suolo sia vicino all’acqua, in buchi di terrapieni o alberi, su sporgenze di scogliere o in nidi abbandonati da altre specie di uccello. La femmina depone da 5 a 12 uova, che vengono da lei stessa incubate per un periodo fra i 28 e i 30 giorni mentre il maschio difende il territorio di nidificazione. L’involo dei nuovi nati avviene fra i 60 e i 75 giorni, ma la maturità sessuale viene raggiunta a 2 anni di età.

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