14 ago 2018


Seminano vivacità e scompigliano l’indolenza ferragostana della pianura d’Africa, lanciandosi nei primi galoppi tra lichi del Nilo, giraffe e buoi dei Watussi. Sono quattro e danno un gran da fare alle loro mamme, che non li perdono mai di vista: i piccoli gnu, sgraziati e buffi, hanno compiuto appena un mese al Parco Natura Viva di Bussolengo ma mostrano già il piglio di chi è abituato dall’evoluzione a dover correre molto presto, sin dai primi giorni dopo la nascita. In Africa meridionale, dal Kenya alle regioni orientali della Namibia, gli gnu sono noti per le loro incredibili migrazioni in mandrie che raggiungono il migliaio di esemplari e che si spostano anche alla velocità di 80 chilometri orari. E’ la ricerca dell’acqua a muovere le grandi migrazioni di questa specie in declino, che deve fare i conti con la riduzione dell’habitat e delle risorse causata dall’espansione delle attività umane.