EEP ed ESB

Il Parco è inserito in un network italiano ed europeo di giardini zoologici, che lavorano insieme coordinando i propri sforzi per la conservazione e mantenendo degli elevati standard di gestione degli animali. I programmi di conservazione ex situ permettono di gestire le specie tra i diversi zoo, costituendo una popolazione con una buona diversità genetica, i cui individui possono anche essere scelti per il reinserimento in natura.

All'interno dell'EAZA (Associazione Europea di Zoo e Acquari) esistono due tipologie di programmi di conservazione ex situ: ESB ed EEP.
 

eep.jpgEEP è un programma intenso di allevamento, gestito da un coordinatore che lavora in una struttura EAZA ed è assistito nel suo lavoro da un comitato. Il coordinatore si occupa di raccogliere informazioni sullo status di tutti gli individui della specie di cui si occupa ospitati nei giardini zoologici e acquari EAZA. Inoltre redige uno studbook, conduce analisi genetiche e demografiche e propone un programma per una gestione ottimale della popolazione. Il coordinatore e il comitato danno delle indicazioni alle varie strutture zoologiche su quali individui siano idonei alla riproduzione e gestiscono il loro trasferimento tra le varie strutture.
 
esb.jpgESB è un programma di allevamento meno intenso. Lo studbook keeper raccoglie informazioni su nascite, morti e trasferimenti tra le strutture EAZA. Questi dati vengono inseriti in un software che permette di condurre delle analisi sulla popolazione della specie in questione. Lo studbook keeper può quindi capire qual è lo stato della popolazione in cattività e se questa richieda un incremento di sforzi per essere gestita con successo a lungo termine e se sia quindi necessario proprorre un EEP.

Dal 1994 il Parco Natura Viva è studbook keeper del lemure catta, di cui ospita un numeroso gruppo nell'area Madagascar.