Guida alla visita

Come è strutturato il Parco Natura Viva?

Parco Natura Viva è un grande giardino zoologico situato tra Verona e il Lago di Garda, nel comune di Bussolengo. Si estende su 42 ettari di verde boscoso delle colline moreniche e ospita 1500 animali di 250 specie diverse.

Il Parco è costituito da due sezioni.
  • Il Faunistico, percorso pedonale, è una grande area dove, attraversando i cinque continenti, si cammina tra i reparti degli animali: il 90 % delle specie si può vedere da qui, la durata della visita è a discrezione del visitatore ma noi consigliamo dalle 4 alle 5 ore di visita. Sono disponibili diversi servizi e punti ristoro.
  • La sezione Safari è un circuito che si percorrere con la propria automobile. Ha un accesso separato, ma sempre parte di Parco Natura Viva. Qui si attraversa l’habitat degli animali africani, rimanendo a bordo della propria auto. Il percorso auto dura all’incirca 40 minuti (dipendendo dal numero di auto di visitatori presenti) e non non comprende punti ristoro.
Il biglietto di ingresso al Parco Natura Viva è unico, cioè comprende entrambe le sezioni, e può essere acquistato indifferentemente presso una cassa o l’altra, quindi avrà validità giornaliera anche per la seconda sezione. Si può scegliere se visitare prima una sezione o l’altra, ma si consiglia di iniziare dal Faunistico (pedonale) nei giorni di particolare affluenza (dovuto alle file di attesa per l’ingresso al Safari auto nella mattinata di giornate festive o particolarmente affollate).
I parcheggi dedicati ai visitatori ospitano i mezzi nelle sezioni P2 P3 al costo giornaliero di 2 euro per auto e moto e 3 euro per i camper. Il parcheggio P1 è dedicato ai visitatori abbonati, ai portatori di handicap alle bici e ai Bus ed è gratuito solo per queste categorie. 
            

La tua visita passo passo

L'ingresso del Parco è raggiungibile dalla rotonda situata in Località Quercia, lungo la Strada Provinciale 27 di Bussolengo; superate le bandiere dell’ingresso ti troverai subito di fronte ad un bivio: da sinistra si raggiungono i parcheggi e poi la sezione Faunistico, mentre da destra si raggiunge direttamente la cassa del Safari. 


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SEZIONE PEDONALE –  FAUNISTICO – FAUNAPARK

Parcheggiata l’auto, sali fino alla Cassa del Parco Faunistico: qui puoi acquistare il biglietto (valido anche per il la Sezione Safari) o sottoscrivere l’abbonamento annuale. Nel piazzale esterno alla cassa si trova la statua di Pippo, l’ippopotamo che è stato il primo animale ospitato dal Parco alla sua apertura nel 1969. Di fronte, lo Shop offre in vendita il necessario per la visita e simpatici gadget.
 
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ENTRATI AL PARCO, VERSO I SENTIERI D’AFRICA

Appena superata la Cassa il primo passo è raggiungere i Sentieri d’Africa, il primo step della visita. Tieni la destra al bivio iniziale, supera i Flamingo Toilette e alcuni accessi ai punti ristoro del Parco, tra cui Simba Self e Fisis Bar. Vicino ad una caratteristica capannina masai, il portale dei Sentieri d’Africa ti condurrà verso la prima specie:

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Lungo i Sentieri d’Africa potrai ammirare diversi animali africani, come fosse una sorta di safari pedonale. Subito troverai un gigantesco reparto dove vivono assieme ippopotamo, rinoceronte e antilope nyala, e sullo sfondo potresti riuscire a veder passare i ghepardi. Proseguendo troverai leone e scimpanzè, fino poi a raggiungere l’Oasi Gombe, un punto ristoro in stile africano vicino al reparto dei suricati:
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La visita prosegue con una leggera salita ai reparti di cercopitechi, bertucce, antilopi springbok e sitatunga e testuggine gigante africana. Successivamente si giunge all’ingresso dell’Area Madagascar, dove puoi ammirare varie specie di lemuri, tra cui lemure catta, lemure del bambù, lemure vari rosso e lemure macaco:

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A metà del percorso Madagascar si effettua una piccola deviazione: un “salto in Australia”, un percorso circolare in cui potrai vedere lo strano pappagallo kea, casuario, emù, wallaby, cigni neri e altri animali originari dell’Oceania:

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Si ritorna sul sentiero del Madagascar, dove  puoi ammirare fossa, vasa e il reparto dedicato all’indri, il raro lemure che non può essere ospitato negli zoo e che quindi il Parco tutela a distanza tramite progetti di conservazione e donazioni. Qui si trova anche il punto di ristoro Frutteria Maromizaha:

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Terminato il percorso ti troverai nuovamente all’Oasi Gombe: per proseguire la visita infatti è necessario ripercorrere i Sentieri D’Africa davanti a scimpanzè, leone e ippopotamo. A questo punto, usciti dai Sentieri d’Africa, sarai proprio davanti al Fisis Bar e all’area giochi e picnic Animaliadi. Una salita sulla sinistra conduce al Simbaself: c’è tutto il necessario quindi per una bella sosta! Dopodichè puoi riprendere la visita allontanandoti dai Sentieri e camminando in direzione cammelli e Area Asia.

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ASIA – SUDAMERICA – EXTINCTION PARK

Entrati in Asia, troverai cammelli, gru della Manciuria e poi il ponte del reparto panda rossi. Dopo aver visto i cavalli di Przewalsky, procedi verso la yurta e sulla destra troverai il primo dei tre osservatori dedicati alla tigre siberiana: infatti poi tenendo il reparto tigre alla tua destra troverai una lunga stradina in salita: ti conduce verso gli altri due osservatori della tigre e ai reparti del leopardo delle nevi e del cervo di Padre David:

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In cima alla salita ti aspettano grandi voliere dedicate ai rapaci: avvoltoio gipeto e avvoltoio capovaccaio. Dopo il ponte di legno troverai sulla destra la voliera del pavone specifero e sulla sinistra il corridoio con le voliere dell’avvoltoio papa, avvoltoio reale indiano e aquila di mare:
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Appena usciti dal corridoio delle voliere fai una brusca svolta a destra, risali la collina e arriverai all’inizio del sentiero dedicato al Sud America. Qui troverai le scimmie saimiri, tamarino edipo e saki dalla faccia bianca. Ma soprattutto troverai qui un’area picnic con servizi e distributori automatici, e l’ingresso dell’Extinction Park.

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L’Extinction park si percorre iniziando dalla biforcazione destra del sentiero: in questo modo potrai vedere i modelli in ordine cronologico, dai primi animali emersi sulla terraferma ai primi dinosauri, per arrivare a giganti come lo spinosauro e il tirannosauro. Si prosegue con i grandi mammiferi del passato, e dopo l’indricoterio troverai un sentiero in salita sulla sinistra che conduce a Chelonia, l’area dedicata alla salvaguardia di rare tartarughe e testuggini. Scendendo si arriva alle estinzioni recenti e alla fine del percorso Extinction.

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Uscito dall’Extinction Park sei di nuovo in Sudamerica. Tieni la destra e scendi la collina, troverai il bradipo, l’ocelot e proseguendo dritto al bivio vedrai i coati rossi. Alla fine di questo breve sentiero torna indietro e al bivio gira a destra: arriverai ad un corridoio dove potrai ammirare gli ibis rossi e i piccoli tamarini. Sulla destra si estende il grande reparto dedicato all’orso dagli occhiali.
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Dopo il reparto orso ti aspetta Amazonas: la grande voliera dei pappagalli. Scendi il sentiero e ammira le diverse specie di ara. Il sentiero fa una curva e scende ancora, verso la serra: ma sulla curva puoi trovare l’area Manas Fast Food, dove puoi trovare servizi, area giochi, area picnic e punto ristoro.
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RETTILARIO – FATTORIA

Alla base della collina puoi entrare nella serra tropicale: un percorso incantevole in una piccola foresta tropicale al coperto, dove sono ospitate piante e animali come il caimano e l’iguana. Da dentro la serra si accede direttamente al rettilario, dove un percorso ad anello ti permetterà di vedere, dentro delle teche, lucertole, serpenti, insetti e tanto altro. 

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All’uscita (puoi uscire dal lato “serra” o dal lato “rettilario”) è tempo di andare a vedere le testuggini giganti delle Seychelles, ospitate in un grande prato dotato di una casetta di vetro per i giorni più freddi. Lì vicino c’è una piccola ma importante deviazione da fare: segui le frecce per andare a vedere le manguste, il kokaburra e il tapiro. Dopodichè ti aspetta la Fattoria: un’area dove si può entrare e incontrare da vicino caprette e tanti altri animali domestici come porcellini d’india, alpaca, angus, pecore… dopodichè, sulla sinistra, piccola deviazione per vedere il crisocione.

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EUROPA- BOREALIA

A questo punto troverai le indicazioni per il sentiero dell’Europa: una via che procede verso sinistra e che ti permette di vedere, nel bellissimo contesto di un bosco di quercie, il reparto di gatto selvatico, lince, lupo, muflone e daino della Mesopotamia.

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Alla fine del sentiero scegli il bivio in salita e tieni la destra: entrerai in Borealia, l’area dedicata agli animali del freddo, dove si trovano gufo delle nevi, renne e l’area picnic sotto gli ulivi. Scendendo la collina troverai reparto dedicato al bisonte europeo, specie particolarmente importante per il Parco perchè da anni ci occupiamo in maniera diretta della sua reintroduzione in natura, e delle voliere con allocco degli Urali, avvoltoio grifone e ibis eremita. Un piccolo osservatorio in legno è dedicato allo stagno dove ospitiamo specie europee di anfibi e rettili.

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Scendendo ancora, potrai ammirare i fenicotteri rosa e poi, volendo, avviarti all’uscita del Faunistico, situata sulla destra.

FINE FAUNISTICO 

INIZIO SAFARI                                                                                                                            

Una volta terminata la visita della sezione pedonale, torna al parcheggio e prendi l’automobile, fai il giro della rotonda iniziale e questa volta tieni il bivio di destra: arriverai alla cassa della sezione auto, il Safari. Mostra il biglietto fatto in precedenza, ricevi il regolamento e inizia il tour delle specie: struzzo, antilopi, gnu, giraffe, watussi, lemuri, mitterie... dopo la parte iniziale la strada inizia a salire e si incontrano altre antilopi, pecore africane e poi si arriva alla parte dedicata ai carnivori: iena maculata, leone, ghepardo e infine l’uscita. 

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PROMEMORIA PER LA TUA VISITA

Quando preparerai la tua visita ricordati di consultare prezzi, gli orari di apertura e chiusura (che possono variare in base ad esigenze tecniche o meteo), promozioni e il calendario eventi, per sapere cosa abbiamo organizzato per quel giorno e partecipare a laboratori e attività.