Tarantola golia

Nome scientifico: Theraphosa blondi
Classe: Aracnidi
Ordine: Aranei
Famiglia: Theraposidi
Caratteristiche: la tarantola golia è probabilmente l’aracnide più grande del mondo, può raggiungere i 12 cm con zampe lunghe quasi 30 cm. Nonostante gli otto occhi, ha una vista pessima ma possiede dei peli modificati sulle zampe e sull’addome sensibili alle vibrazioni, che la mettono in guardia al minimo pericolo. Se minacciata, emette un suono stridulo strofinando le zampe e può scagliare una pioggia di peli urticanti contro eventuali nemici, come dei missili, mettendoli in fuga.
Dieta: la tarantola golia si nutre principalmente di insetti, ma le sue grandi dimensioni le consentono di cacciare anche rane e roditori, sui quali si avventa per iniettare poi con un morso delle tossine neurotossiche. La preda viene poi trascinata nella tana dalla tarantola per essere consumata.
Distribuzione e Conservazione: la tarantola golia è originaria delle foreste pluviali settentrionali del Sud America, in Venezuela, Brasile, Guyana, Guyana francese e Suriname, dove vive nelle zone forestali più fitte, in tane rivestite di seta e sotto rocce e radici.
Non è ancora classificata nella IUCN Red List ma è costantemente minacciata dal prelievo di esemplari venduto come animali domestici o come cibo per alcune popolazioni locali. Vista l’aggressività e le capacità difensive urticanti della tarantola golia, la cattura causa un’elevata mortalità per la specie. Inoltre, il maggior traffico di esemplari di grosse dimensioni (e quindi maggior valore sul mercato), fra cui le femmine adulte con più di 20 anni, porta a una perdita dei riproduttori migliori, rallentando la crescita della popolazione.

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La Lista Rossa dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature) fornisce informazioni sullo stato di conservazione a livello globale di animali e piante. Il diverso grado di rischio di estinzione è rappresentato dalle categorie entro le quali vengono inserite le specie.
Fonte: www.iucnredlist.org

Riproduzione: dopo l’accoppiamento, la femmina depone fra 50 e 150 uova che vengono avvolte in un bozzolo grande come una pallina da tennis e ricoperte con i peli urticanti usati contro i predatori o altre minacce. A differenza di altre tarantole, la femmina porta con sé il sacco con le uova fino alla schiusa. I nuovi nati rimangono con la madre per un periodo relativamente lungo, fino a due o tre anni di età, quando raggiungono la maturità sessuale.  

 

Dove si trova?

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