Progetto Madagascar

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Lo status in natura

Il Madagascar, separatosi dall'Africa circa 160 milioni di anni fa, rappresenta una vera zattera biologica: oltre il 90% delle specie di quest'isola vivono esclusivamente su di essa e sono perciò definite endemismi. In fatto di biodiversità, il Madagascar è uno dei maggiori hotspot al mondo, tuttavia le sue specie endemiche sono a rischio di estinzione a causa della caccia, del bushmeat (la vendita di carne di animali selvatici come alimento) e della distruzione dell'habitat, sia per la produzione di legname, sia per lo sfruttamento e impoverimento del terreno, che porta la popolazione umana a distruggere aree di foresta per trasformarle in campi per l'agricoltura.
 

Il progetto

Il Parco Natura Viva e il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell'Università di Torino collaborano da oltre 10 anni portando avanti iniziative in Madagascar per la salvaguardia della fauna e incrementando l'educazione delle popolazioni locali. I progetti che vedono impegnate queste due istituzioni permettono di aumentare le conoscenze disponibili sul patrimonio naturale malgascio e contribuiscono con informazioni importanti alla definizione di strategie per la sua conservazione come:

  • sensibilizzare il grande pubblico alla conservazione della biodiversità, cercando di ottenere anche l'adesione di partner qualificati;
  • utilizzare il Parco Natura Viva come partner dell'attività di ricerca etologica complementare a quella svolta nelle aree tropicali;
  • preservare le specie endemiche del Madagascar partecipando ai programmi europei di conservazione ex situ;
  • promuovere e sviluppare in Madagascar un turismo sostenibile e compatibile con l'ambiente naturale, per accrescere le conoscenze sul mondo della foresta pluviale e delle culture tradizionali.
 
Vi sono poi attività in situ volte a incrementare le conoscenze sulle specie in via di estinzione, a tutelare parti di foresta con la biodiversità in esse contenuta e a fornire sostegno e formazione alle popolazioni locali. Inoltre, grazie ad una collaborazione italo-malgascia integrata, è stata realizzata la fiaba "un lemure da salvare" il cui testo è stato scritto dal Settore Educativo del Parco e i disegni sono stati realizzati dai bambini delle scuole malgasce. Questa fiaba viene venduta ai visitatori del Parco e il ricavato consente da un lato di acquistare materiale didattico per i bambini delle scuole malgasce, dall'altro di costruire delle vere e proprie aule scolastiche.

Come primo luogo su cui intervenire è stata scelta la foresta di Maromizaha, un luogo affascinante sia per la sua storia sia per la sua posizione geografica. Situata nella parte centro orientale del Madagascar, Maromizaha appartiene al corridoio verde di Ankeniheny Zahamena. Il suo nome completo è "Foresta Pluviale degli Alberi Dragoni di Maromizaha". L'insieme di Maromizaha è composto da 1.600 ettari, dei quali 820 sono coperti da foresta primaria ancora intatta.

Il Progetto Madagascar coinvolge anche la scuola primaria di Anevoka: viene fornito materiale scolastico, vengono organizzate delle attività educative per sensibilizzare i bambini sulla protezione della foresta e viene curato il miglioramento della qualità dell'insegnamento. Inoltre, grazie alla nuova collaborazione iniziata con la Green Teen Team Foundation, è stato possibile raccogliere fondi per l'acquisto di cibo per i bambini della scuola di Anevoka, garantendo così la fornitura di riso per l'intero 2016!
 
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