Progetto Grifone

Il Parco Natura Viva partecipa al progetto di ripopolamento del grifone sull’arco alpino orientale sostenendo il centro di monitoraggio del grifone collocato nella Riserva Naturale “Lago di Cornino” in Friuli-Venezia Giulia, offrendo anche supporto veterinario. Il Parco partecipa inoltre attivamente alla reintroduzione del grifone in Friuli-Venezia Giulia, dove nel corso degli anni è avvenuta la liberazione di individui nati e allevati al Parco. Grazie all’applicazione di radio-collari, è possibile condurre un attento monitoraggio e ottenere così importanti informazioni, utili a una migliore conoscenza degli spostamenti di questa specie in Italia. Infine, il Parco ha partecipato all'installazione di due videocamere ad alta definizione nel sito di alimentazione della riserva, che permettono un migliore monitoraggio degli individui che frequentano quest’area.
 

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Il grifone è una specie che, nonostante la sua ampia distribuzione, vede una popolazione con una bassa densità. Le cause di minaccia di questa specie sono da attribuire principalmente al controllo che l’uomo vuole esercitare sugli avvoltoi, da sempre perseguitati a causa di false credenze popolari. Infatti, molti di questi uccelli vengono uccisi dal veleno posto sulle carcasse. Altra causa di minaccia è legata alla scarsa presenza di cibo, poiché gli animali che muoiono in natura sono sempre meno grazie a un maggior controllo sulla fauna domestica e alle cure veterinarie appropriate. Anche la caccia illegale è una causa di minaccia per questa specie. Tutto ciò ha causato un diffuso declino della popolazione, portando all’estinzione della specie in alcune aree come le Alpi francesi. Oggi si attuano programmi di conservazione volti da un lato a introdurre nuovi individui in aree nelle quali erano storicamente presenti, dall’altro alla sensibilizzazione della popolazione locale.
 
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Anche sulle montagne italiane volano degli avvoltoi. Questi uccelli sono molto importanti per l’ambiente in cui vivono, in quanto, cibandosi di animali morti, eliminano un potenziale focolaio d’infezioni. Il Parco Natura Viva ospita e alleva due delle quattro specie di avvoltoi che popolano l’arco alpino: il capovaccaio e il gipeto. Per anni il Parco ha anche ospitato delle coppie riproduttive di grifone: tutti gli individui sono inseriti nel programma di conservazione ex situ EEP che pone particolare attenzione alla riproduzione di questi animali, non sempre facile in ambiente controllato.
 
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