Inaugurazione Weekend della Scienza

09/04/16 Cominciano i weekend della scienza a sostegno di "Let it grow"

EUROPA VS AMERICA: LA LOTTA TARTARUGHE PER LA SOPRAVVIVENZA DELLA BIODIVERSITA’ 

Al via in Italia la campagna europea “Let it grow!-Lascialo crescere” dedicata alla salvaguardia della biodiversità di casa nostra: domani il primo di sei Weekend della Scienza al Parco Natura Viva di Bussolengo. Padrino e ospite fisso Telmo Pievani.

Comunicato stampa 08.04.19 E’ l’unica specie di tartaruga palustre d’Italia che ha origini italiane. Da circa 30 anni la Emys orbicularis, tartaruga palustre europea, combatte silenziosa una guerra senza quartiere “all’alieno”, competendo con l’americana Trachemys scripta per la sopravvivenza dei propri figli nell’habitat di origine. Considerata “minacciata” dalla Lista Rossa italiana delle specie in via di estinzione, l’Italia ha scelto Emys erbicularis come testimonial della campagna europea “Let it grow! - Lascialo crescere!” dedicata alla salvaguardia della biodiversità locale. 

Lanciata da EAZA, l’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari, “Let it grow!” verrà inaugurata in Italia domani al Parco Natura Viva di Bussolengo con il primo dei sei “Weekend della Scienza”, consacrato alla causa della lotta alle specie aliene.  Ospite fisso e padrino della rassegna Telmo Pievani, filoso e comunicatore della scienza, professore della prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche presso l’Università di Padova. Sarà lui a guidare in questo e nei successivi appuntamenti i “citizen scientist”, accogliendone domande e riflessioni dopo l’esperienza di riconoscimento in campo.
“La Trachemys scripta, l’antagonista americana alla nostra tartaruga palustre, è stata introdotta in Italia a partire dalla metà degli anni ’80 in seguito agli abbandoni di privati che dopo l’acquisto, hanno pensato di disfarsene”, spiega Telmo Pievani. “Ma noi possiamo arginare la diffusione di delle specie aliene, riconoscendole e sapendole collocare. Secondo la rivista Science, queste rappresentano oggi la seconda causa, dopo la deforestazione selvaggia, di estinzione di massa della biodiversità. Un fenomeno che già Charles Darwin nei suoi scritti lo aveva definito poeticamente “il fiume della vita”, proprio perchè aveva capito che uno dei motori dell’evoluzione è lo spostamento fisico delle popolazioni biologiche. Ma è necessario che oggi ne consideriamo anche l’impatto sugli ambienti naturali”.

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I successivi appuntamenti

Da aprile a settembre, sei weekend per offrire la possibilità a chi abita i ritmi frenetici della città di fermarsi ad osservare, sperimentare e descrivere la natura di casa nostra. Ogni sabato, dopo essere stati guidati “in campo” da biologi, entomologi o veterinari, sarà l’aperitivo con Telmo Pievani a raccogliere le impressioni e le domande di ogni “citizen scientist” che ha voglia di saperne di più.