Uistitì dalla faccia bianca

Nome scientifico: Callithrix geoffroyi
Classe: Mammiferi
Ordine: Primati
Famiglia: Callitricidi
Caratteristiche: Queste piccole scimmie, endemiche della foresta atlantica del Brasile, sono chiamate anche "uistitì di Geoffroy": devono il nome al naturalista Etienne Geoffroy, che per primo descrisse la specie nel 1812. Si tratta di animali che durante il giorno si spostano tra gli alberi della foresta alla ricerca di linfa e resina, che leccano con la piccola lingua ruvida dopo aver inciso il legno. All’interno dei gruppi familiari solo la coppia dominante si riproduce. Alla nascita i piccoli vengono accuditi specialmente dal maschio nei primi giorni; in seguito l’intero gruppo si occuperà di loro, affidandoli alla madre al momento dell’allattamento.
Dieta: Onnivora: frutta, linfa, gomma, resina e insetti
Distribuzione e Conservazione: L'uistitì dalla faccia bianca è diffuso principalmente nel Brasile meridionale-orientale, dove occupa foreste di pianura e sub-montane, come pure macchie desertiche e di foresta secca.  
L'uistitì dalla faccia bianca compare come “Least Concern” nella Lista Rossa della IUCN, in quanto è relativamente abbondante e ben rappresentato in molte aree protette. Tuttavia, nonostante sia una specie piuttosto adattabile, le sue popolazioni sono in declino a causa dell’ampiamente diffusa distruzione delle foreste di alcuni degli stati in cui vive: l’areale distributivo di questo primate interessava in passato l’intera foresta atlantica brasiliana, ma oggi è rimasto intatto solo dall’1 al 5 % di tale habitat. Inoltre, questo uistitì viene talvolta cacciato e prelevato ai fini del commercio di individui come animali domestici.
 

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La Lista Rossa dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature) fornisce informazioni sullo stato di conservazione a livello globale di animali e piante. Il diverso grado di rischio di estinzione è rappresentato dalle categorie entro le quali vengono inserite le specie.
Fonte: www.iucnredlist.org

Riproduzione: L'uistitì dalla faccia bianca è una specie con sistema nuziale generalmente monogamo: il maschio e la femmina dominanti formano il legame di coppia e sono gli unici a riprodursi, anche se talvolta alcuni maschi subordinati possono accoppiarsi a loro volta con la femmina dominante. La riproduzione è di tipo cooperativo, in quanto tutti i membri del gruppo partecipano alle cure della prole, e può avvenire nel corso di tutto l’anno, senza una stagionalità specifica. 
La femmina può partorire da 1 a 3 piccoli, anche se generalmente nascono 2 gemelli, dopo un periodo di gestazione che va dai 140 ai 148 giorni. I piccoli risultano svezzati dopo 5 o 6 mesi, mentre la maturità sessuale viene raggiunta fra i 15 e i 18 mesi.

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