Anaconda giallo

Nome scientifico: Eunectes notaeus
Classe: Rettili
Ordine: Squamati
Famiglia: Boidi
Caratteristiche:
Dieta:
l’anaconda giallo è carnivoro e si nutre principalmente di uccelli, uova, piccoli mammiferi, tartarughe, lucertole, serpenti, pesci o carcasse. Quando caccia, attacca la preda con degli agguati per poi stritolarla. Può sopravvivere per lungo tempo senza mangiare, a seconda delle dimensioni dell’ultima preda ingerita.
 
Distribuzione e Conservazione:
l'anaconda giallo è distribuito nelle regioni meridionali del Sudamerica, dove occupa principalmente ambienti acquatici come paludi, habitat ripariali o aree ad allagamento stagionale. L’anaconda giallo compare come “Not Evaluated” nella Lista Rossa della IUCN, in quanto non sono presenti stime della popolazione e lo stato di rischio non è stato ancora stabilito. Tuttavia, è probabile che la caccia e la cattura per il commercio come animale domestico abbiano qualche impatto sulle sue popolazioni in natura.

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La Lista Rossa dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature) fornisce informazioni sullo stato di conservazione a livello globale di animali e piante. Il diverso grado di rischio di estinzione è rappresentato dalle categorie entro le quali vengono inserite le specie.
Fonte: www.iucnredlist.org

Riproduzione:
l’anaconda giallo è una specie generalmente solitaria, tranne durante la stagione riproduttiva, fra aprile e maggio. Durante l’accoppiamento una femmina e molti maschi si aggrovigliano fra loro formando una grossa “palla”. L’anaconda giallo è ovoviviparo per cui le uova sono incubate e si schiudono nell’organismo materno; dopo un periodo di gestazione di circa 6 mesi le femmine danno alla luce dei piccoli vivi e ben sviluppati, in un numero che sembra essere mediamente attorno ai 20 individui. Appena nati, i piccoli anaconda sono completamente autonomi e raggiungono la maturità sessuale fra i 17 e i 29 mesi.
 

Dove si trova nel Parco?

Rettilario