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Progetto Otonga
Il Progetto si propone di divulgare le tematiche relative alla conservazione e alla biodiversità e di raccogliere fondi per l'acquisto di porzioni di foresta in Ecuador, l'unico modo per salvaguardare questi ambienti dalla definitiva distruzione.
I fondi vengono raccolti dal Parco mediante la vendita di oggetti in avorio vegetale prodotti dagli indios dell'Ecuador. L'avorio vegetale è ricavato dai semi di una palma diffusa nelle foreste tropicali dell'Ecuador. Questa specie, conosciuta comunemente con il nome di TAGUA, produce delle noci di 5-6 cm di diametro utilizzate nella produzione di piccoli prodotti di artigianato e rappresenta una importante opportunità per l'economia delle popolazioni locali, permettendo una gestione ecosostenibile delle risorse della foresta equatoriale.
I fondi raccolti vengono inviati alla fondazione Otonga presieduta dal prof.Giovanni Onore, direttore del museo della pontificia università cattolica di Quito (Ecuador), il quale in collaborazione con l'associazione Bioforest, si occupa di progetti di conservazione delle foreste vergini e riforestazione.
In Ecuador sono già stati acquistati 1.500 ettari di foresta con tutta la loro ricchezza biologica. Ogni anno vengono descritte decine di nuove specie in questo lembo di foresta tropicale. La foresta da salvare denominata Otonga è già abbastanza grande, ma nuove acquisizioni permetteranno di congiungerla ad un parco nazionale di esistenza estensione ancora maggiore, creando un'oasi floristica e faunistica di eccezionale valore.
In collaborazione con in Parco fino ad oggi sono stati raccolti più di 20.000 euro che sono serviti ad acquistare 30 ettari di foresta e a sostenere l'economia delle popolazioni indios dell'Ecuador.
Per spiegare in modo semplice i problemi ambientali dell'Ecuador il Parco Natura Viva ha tradotto un piccolo prezioso libro, ideato da scrittori ed illustratori ecuadoregni, dal titolo "Lo Scarabeo d'oro". La favola racconta le disavventure di tre simpatici animaletti ma ha un finale rassicurante e felice. A partire da questa storia sono state create tutta una serie di attività ludiche ed educative con cui spiegare ai bambini temi importanti e difficili come la deforestazione, l'inquinamento e la caccia. Nel 2006, da una collaborazione del Settore Educativo e del Settore Marketing con la Fondazione AIDA (Verona), da questa fiaba è stato tratto un simpatico spettacolo teatrale.
Presso il Parco Natura Viva è anche possibile acquistare questo libricino, un piccolo gesto con cui si può contribuire ad ampliare la foresta di Otonga!




