Parco natura viva
> Il Parco
> Progetti
> Progetti di conservazione e sensibilizzazione
> Progetto Madagascar
Progetto Madagascar
Le potenzialità delle vocalizzazioni come strumento tassonomico o come indicatore comportamentale della stabilità sociale del gruppo o del grado di stress individuale sono tanto elevate quanto sottovalutate.
Al fine di elaborare un indice affidabile del benessere animale, il dipartimento di biologia animale e dell'uomo dell'Università di Torino ha avviato una ricerca con lo scopo di registrare ed analizzare i repertori vocali degli esemplari appartenenti alla famiglia dei Lemuridi ospitati presso il Parco Natura Viva e numerosi altri giardini zoologici europei e gli esemplari presenti in Madagascar.
Nel 2002 l'interesse di tale progetto è stato riconosciuto anche dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca), che ha co-finanziato tale progetto.
Il Madagascar è un hot spot mondiale a livello di biodiversità per cui esiste una forte necessità di formazione di specialisti nella valutazione della biodiversità e nella elaborazione di piani d'azione da applicare per il suo mantenimento. In particolare il progetto prevede la formazione di ricercatori in loco, mediante interscambi di docenti e studenti tra l'Università di Torino e l'università di Mahajanga.
Il Parco Natura Viva, oltre a contribuire alle spese per i ricercatori impegnati in loco per lo studio dei lemuri, finanzia anche una borsa di studio per la formazione di uno studente malgascio.
Accanto ai progetti di ricerca e supporto alla formazione, credendo fermamente dell'educazione e nel coinvolgimento della popolazione locale è stato avviato anche un progetto di sostegno per alcune scuole del Madagascar.
Anche i visitatori del parco sono coinvolti attivamente con progetti e campagne di sensibilizzazione, tra le quali la campagna indetta dall'Associazione Europea di Zoo ed Acquari (EAZA) nel 2007.




